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E'
noto che dai primordi della civiltà Cinese, si svilupparono contemporaneamente
l'arte della lotta, l'arte medica e le pratiche ginniche e meditative.
Nell'
epoca di Huang Ti, l' Imperatore Giallo ( 2.700 a.c.) si svilupparono la
medicina e le tecniche di respirazione e meditazione chiamate Tao Yin, per
raggiungere la longevità ed uno stato ottimale di salute.
Intorno al 500 a.c.
il filosofo Lao Tzu inziò a parlare di taoismo; gli esercizi per la salute
divennero così parte integrante di questa dottrina filosofica, che sarebbe
stata molti scoli dopo il fondamento del Tai Chi Chuan.
Le teorie, gli esercizi
ed sistemi di lotta, derivavano sempre dall'osservazione della natura, infatti
nel 200 d.c. il medico Hua To creò 5 esercizi di Ch'i Kung ispirati al
movimento degli animali, ancora oggi praticati.
Il termine Ch'i Kung appare per la prima volta col ricercatore Xu Xun sotto
la dinastia Jin .
Quando Ta Mo arrivò a Shaolin nel 527 d. C. i monaci
praticavano già esercizi di Ch'i Kung durante la meditazione Chan e poichè egli
li considerava troppo statici, elaborò un sistema più più dinamico di ginnastica
terapeutica, che trovò campo di applicazione anche nelle arti marziali ed è
tuttora efficace e praticabile.
Ch'i Kung
significa fare lavorare il Ch' i. Esistono molti metodi per fare lavorare e
stimolare la circolazione del Ch'i:
il massaggio Tui Na, l'agopuntura, la
moxibustione, la farmacologia Cinese, metodi considerati passivi, poichè è
necessaria la presenza di un'operatore dall'esterno;
vi sono poi la
ginnastica, il Tai Chi Chuan e la meditazione con l'ausilio del respiro;
sebbene tutte le tecniche e discipline citate siano Ch'i Kung, queste ultime
tre discipline psicofisiche, sono però metodi che consentono di elevare il Ch'i
ad un livello superiore di efficienza, ma che richiedono l'impegno fisico e
mentale del praticante.
Durante la pratica degli esercizi fisici, la
respirazione e la concentrazione, rivestono un ruolo fondamentale, la mente deve
imparare non solo a concentrarsi sui movimenti del corpo, ma a visualizzare e
controllare il flusso del Ch'i nel corpo.
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SINTESI
DEI PRINCIPALI
METODI PSICOFISICI DI CH'I KUNG
Nella pratica degli
esercizi di Ch'i Kung, vi sono metodi definiti
" esterni " e metodi cosiddetti "
interni " poiché si avvalgono di differenti metodologie per muovere il Ch'i.
I METODI ESTERNI:
Si avvalgono della
fisicità e consistono nel produrre la concentrazione del Ch'i, mediante la
ripetizione di una serie costante di sforzi muscolari, abbinata alla
concentrazione mentale. Gli esercizi che vengono eseguiti, possono essere
statici o in movimento.
Negli esercizi col
corpo in posizione statica, si rilassa e contrae in determinato gruppo muscolare
o una determinata zona del corpo, con estrema concentrazione, in questo modo si
concentra il Ch'i nella zona, vi è un aumento di calore e di afflusso sanguigno
nella parte trattata. I gruppi muscolari in questo caso non vengono
volontariamente trattati, ma sottoposti a prove di resistenza. Quando la parte
viene rilassata, il Ch'i ed il sangue tendono a distribuirsi nelle zone attigue
caratterizzate da un più basso livello energetico.
Negli esercizi in
movimento, la mente deve concentrarsi sul respiro ed in contemporanea deve
visualizzare il trasporto dell'energia nella parte interessata. Un effetto
collaterale degli esercizi in movimento consiste nell'aumento della massa
muscolare nelle aree trattate, a causa della continua contrazione e
decontrazione volontaria, pertanto si consiglia di praticare sempre sotto la
guida di un insegnante specializzato, per evitare il rischio che un notevole
trofismo porti al restringimento dei canali energetici e ad una maggiore
lentezza nei movimenti. Per svolgere questo tipo di esercizi è necessario che il
praticante sia in perfette condizioni di salute.
I METODI INTERNI
Sono basati invece
sulla concentrazione del Ch' i nel Tan Tien
( il luogo del cinabro ), un punto
situato circa tre dita sotto l'ombelico. Quando il praticante ha imparato ad
accumulare il Ch' i, attraverso tecniche di visualizzazione, inizia ad
effettuarne una piccola circolazione del nei due canali principali ( Ren Mai
vaso concezione, ventrale e Tu Mai vaso governatore, dorsale ). Ad un livello
più avanzato, la mente è poi in grado di effettuare e visualizzare una grande
circolazione del Ch'i, anche nei 12 canali principali. Questi metodi interni
sono basati su esercizi di respirazione e visualizzazione mediante i quali si accumula il Ch'i nel
Tan Tien e la mente lo diffonde poi in tutte le parti del corpo. Il Tan Tien è
un punto situato a circa tre dita sotto l'ombelico e significa il campo
dell'elisir ( di lunga vita ). Il Tan Tien è considerato la sorgente energetica
vitale della persona, poichè è col basso addome che l'embrione trae il
nutrimento e l'ossigeno dal corpo della madre. Se notiamo infatti il bambino appena nato continua a
respirare col basso ventre, ma gradualmente cambia sistema di respirazione
trasferendola a livelli sempre più alti del corpo. La meditazione nei metodi
interni riporta invece la respirazione della persona allo stato originario.
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ATTENZIONE !!!!!
Il Ch'i
Kung non è una cura universale per tutti i mali e non intende sostituirsi alle
terapie della medicina ufficiale.
Anzitutto è preventivo, in secondo luogo è
curativo e porta al miglioramento delle più svariate patologie.Nei casi di
malattia fisica o psicologica grave, richiede necessariamente il supporto
di altre terapie mediche e può comunque essere proposto a persone già in
terapia farmacologica o psicoanalitica, qualora la sinergia di più
interventi mirati fosse indispensabile per accelerare il procedimento di
guarigione.
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| INFO@TAICHIMILANO.COM |
| TEL. 3388086813 |
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Ch'i Kung ( Qi Gong )
l'arte antica dell'energia
di
Tassi Mei li Alessandra
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I BENEFICI DEL CH'I KUNG
IN CAMPO TERAPEUTICO
La nostra
civiltà moderna e consumistica, ci ha portato a notevoli livelli di stress,
cattiva alimentazione, scarso movimento fisico, inquinamento sonoro ed
ambientale, che ci hanno indotti a condurre una vita costantemente contratta. Ci
stiamo rendendo conto, che abbiamo bisogno di operare un lavoro interno ed
esterno col nostro corpo, un lavoro che lo riconduca ad uno stato di
naturalezza, suggerito dai dettami filosofici del Taoismo, secondo i quali
l'Uomo deve essere spontaneo, naturale e deve rispettare corrette abitudini
alimentari, seguendo il ritmo stagionale, deve insomma agire in armonia con se
stesso e ciò che lo circonda. |
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Il Ch'i Kung ci appare dunque una delle vie
fondamentali da percorrere, altamente preventiva contro le malattie ed in grado
di rallentare il processo biologico di invecchiamento. Gli esercizi ginnici
sono notevoli per migliorare la funzionalità muscolare e tendinea e ad ogni
movimento, è abbinato un lavoro interno a livello energetico, di stimolazione e
circolazione del Ch'i, rivolto agli organi interni ed alle principali funzioni
dell'Uomo.
Per questo motivo, in seguito a numerose casistiche trattate,
durante il nostro lavoro di èquipe con medici e psicologi, possiamo dire che il
Ch'i Kung, se praticato con costante dedizione, potenzia il sistema immunitario
e porta al miglioramento di numerose patologie fisiche, quali la periartrite, i
disturbi circolatori, l'asma, le allergie, i disturbi della digestione ed
intestinali.
Il Ch'i Kung con metodi interni non presenta particolari
controindicazioni e può essere praticato anche da persone con disturbi cardiaci.
A questo proposito, riguardo l'apparato cardio circolatorio, il Ch'i Kung è
anche un ottimo regolatore della pressione sanguigna e, nel tempo, la riporta ai
valori standard. Dal punto di vista psicologico o comunque psicosomatico, il
Ch'i Kung si rivela di grande aiuto nelle forme d'ansia, stress, tensione,
perdita di memoria e orientamento, poiché la pratica costante offre nel tempo il
mantenimento di un corpo giovanile, flessibile, dinamico, che riflette
altrettante qualità sul piano mentale, quali elasticità mentale, buonumore,
autocontrollo, fiducia in sé stessi e gli altri. |
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