Percorri il tuo sentiero 
sopra un filo d'argento
che viene dalle stelle,
raccolta in preghiera
come il pellegrino della montagna.
Scompaiono terra e cielo
negli orizzonti interiori senza confini
e i tuoi passi lievi
lasciano impronte nell'eternità.
Attendi ancora un poco
che la rugiada renda trasparente
il volto annebbiato dei prati
smarriti nel silenzio
e rivedrai nella valle oscura
ombre curiose salire il tuo stesso sentiero.
Accogli le loro speranze
e riscalda i loro cuori
con la saggezza che ti ha trasportato
oltre il ventre della terra inquieta,
mentre mani di vento accarezzano
le gole riarse di baratri incolmati
e le voci che ora tremano
all'apparire di soli sconosciuti
scopriranno nelle sorgenti
il canto di chi nasce
per ritrovare oceani di cristallo.
Lungo il sentiero delle nevi e delle stelle
ombre diafane raccoglieranno petali d'oro.


La guida

di Wenren Antonelli