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 IN QUESTO PROGRAMMA DI LAVORO SI ACCEDE PREVIA SELEZIONE DEGLI ATLETI DA PARTE DEL MAESTRO
  Questo percorso non è indirizzato solo a persone tranquille, che cercano una forma di ginnastica dolce, ma è adatto per :
- Tutti coloro che vogliono fare un'esperienza completa come allievi interni in una scuola di tipo tradizionale.

- Tutti coloro che vogliono incrementare la propria salute.
- Tutti coloro che vogliono intraprendere un percorso di crescita interiore per migliorarsi come atleti e come persone.
- Tutti coloro che vogliono percepire e guidare l'energia, riappropriandosi così di una delle capacità inespresse dell' essere umano.
- Tutti coloro che  vogliono affinare le proprie qualità di artisti marziali, affidandosi all' uso dell' energia interna e non della forza fisica.


TAI CHI CHUAN



la madre
delle arti marziali
La creazione del Tai Chi Chuan viene attribuita al monaco Chan San Feng, personaggio sia storico, che leggendario, il quale all'età di 71 anni si ritirò sul monte Wu Tang ed iniziò ad elaborare un sitema di combattimento basato sull'utilizzo della forza interna e non fisica.
Una leggenda racconta ( dal testo " Tai Chi Chuan Shi Yi ) che Chan San Feng creò questo sistema osservando la lotta tra una gru e un serpente.
La gru si muoveva e beccava rapidamente, mentre il serpente schivava sinuosamente gli attacchi. Rimase a lungo ad osservare i due animali, finchè notò che nessuno dei due vinse ed entrambi abbandonarono il combattimento.
Pensò dunque che se la gru rappresentava nei suoi movimenti veloci e coi suoi rapidi attacchi lo Shao Lin Chuan, era dunque possibile creare un sistema di combattimento che utilizzasse le movenze del serpente, rendendo così gli uomini capaci di difendersi senza attaccare, ma che fosse anche complementare, in modo da non spezzare l'armonia cosmica, non creando vincitori e vinti : il Pugilato della Suprema Polarità.

Un altro testo invece ( Ning Bo Fu Zi ) riporta la leggenda in cui si narra che Chan San Feng una notte sognò l' Imperatore Nero, il quale gli insegnò un combattimento speciale a mani nude. Il giorno seguente, da solo per strada, fu attaccato dai briganti e ne sconfisse più di cento, applicando le tecniche apprese nel sogno.
Un altro testo ancora, che rappresenta una versione più attendibile
( Chan San Feng He Tade Taijiquan ) riporta che il monaco creò il Tai Chi Chuan elaborando le tecniche del pugilato di Shao Lin.
A lui risale la scoperta dell'utilizzo delle cavità di pressione, non per curare, ma bensì per neutralizzare l'avversario.
Dalle tecniche di lotta  il monaco elaborò in seguito una danza composta da posture che permettevano di ricordare tutte le tecniche marziali e che erano anche in grado di muovere l'energia vitale nel corpo umano, secondo i dettami della medicina Cinese, e di elevare mentalmente e spiritualmente il praticante, dunque la forma di Ch'i Kung più elevata esistente.

Da questa prima forma che attualmente noi definiamo Lao Chia, iniziò la graduale evoluzione del Tai Chi Chuan, che per secoli rimase privilegio di caste elevate.
Prima esclusivamente pratica esoterica iniziatica di alchimia interna riservata ai preti taoisti, poi divulgata ai guerrieri nel suo aspetto marziale.
Infine, in seguito alla secolarizzazione di alcuni monaci ed alle dimissioni dall'esercito di alcuni combattenti, il Tai Chi Chuan venne usato per fare svolgere attività fisica, senza troppa fatica, ai nobili appesantiti dalla vita
sedentaria e dal troppo cibo.

Scuola Tradizionale 

Stile 

Yang Wei Ming

della Maestra
Tassi Mei Li Alessandra
Lo stile di Tai Chi Chuan marziale insegnato nella nostra scuola si basa su un corretto ed intelligente utilizzo della meccanica del corpo, abbinato ad una respirazione energetica appropriata e senza l'utilizzo della forza fisica.
E' quindi l'ideale per persone inermi, deboli e non particolarmente atletiche. Risparmiare le energie fisiche e mentali, muoversi in economia di movimento, non attaccare per primi, muoversi solo quando l'avversario si muove prima che invada il nostro spazio vitale, seguire il senso di movimento dell' avversario, schivare, uscire dalle prese ed evitare il conflitto: questi sono alcuni dei principi fondamentali su cui si basa la difesa nel Tai Chi Chuan. Nell' esercizio di forma da soli, ogni movimento viene eseguito lentamente; per essere analizzato ed appreso nei minimi particolari, in modo da escludere la minima possibilità di errore
nell' esecuzione veloce durante il combattimento. E inoltre: usare Nei Chin e non Wai Li, perchè se si utilizza la forza muscolare anzichè quella interna, si fa molta fatica e paradossalmente le tecniche risultano meno efficaci; mantenere sempre una posizione ben radicata al suolo, per evitare di essere strattonati e gettati a terra; mantenere sempre una posizione rilassata delle spalle e di tutto il corpo in generale e soprattutto il respiro calmo e più profondo possibile per evitare di farsi prendere dal panico e gettarsi in una lotta sfrenata durante la quale, con un respiro affannoso, si perde il controllo dei gesti e dello schema corporeo in generale. Se non si può evitare il conflitto, spingere via l'avversario, proiettarlo facendolo cadere, bloccarlo con una vasata gamma di leve, prese, chiavi articolari.
Ad un livello più avanzato è possibile intorpidire gli arti dell' aggressore.
Si può bloccare il sangue e il respiro ed utilizzare le cavità di pressione, che a seconda dei casi stordiscono o fanno mollare la presa causando un forte dolore.

Questo percorso formativo è riservato agli allievi interni del M° Tassi Mei Li Alessandra e richiede necessariamente la frequenza trisettimanale.
Ha durata quinquennale.
Sono richiesti la partecipazione a tutti i seminari integrativi e le gare.
E' richiesta la partecipazione alla vacanza studio di fine anno scolastico. 
Si accede previa selezione degli allievi da parte del maestro e con programmi di studio personalizzati.
Gli allievi interni che vengono accettati dal maestro, oltre la normale frequenza ai corsi, devono offrire una totale disponibilità del loro tempo libero, per svolgere lezioni supplementari, uscite ed esperienze integrative.
L' accesso alla nostra scuola è assolutamente riservato ai soci Per motivi di privacy è vietato assistere alle lezioni.
SI ENTRA 15 MINUTI PRIMA DELLA LEZIONE
E' concessa una lezione di prova registrandosi in loco ( FARE E NON GUARDARE )
Per accedere nuovamente è necessario iscriversi.
C.A.A.M.    VIA ASCANIO SFORZA 81 / A ( ZONA NAVIGLIO )  -  Tel. 3388086813   -  info@taichimilano.com