REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE ALLE COMPETIZIONI 

Il Centro Addestramento Arti Marziali è un'associazione sportiva dilettantistica regolarmente costituita, riconosciuta al Registro Nazionale Società del C.O.N.I.  ( N° 1215 ) e iscritta al Centro Sportivo Educativo Nazionale, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal C.O.N. I. ( Art. 31 D.P.R. 02 - 08 - 1974 n. 530 ) .
Le arti Marziali oggi sono considerate una disciplina sportiva soggetta come tutte a precise regole di comportamento.

Il  C.A.A.M. di Milano vuole ricordare agli atleti ed accompagnatori alcune regole basilari di comportamento.

1) Gli atleti devono attenersi  esclusivamente al loro ruolo di atleta, non solo in gara, ma anche in tutta la vita sociale della scuola.
2) Nessun atleta si deve interessare di politica sportiva, pubbliche relazioni e contatti con altre Scuole, Maestri, Federazioni, Enti di Promozione Sportiva; questa mansione spetta esclusivamente al Consiglio Direttivo dell' Associazione Sportiva di appartenenenza.
3) Nessun atleta può contattare o invitare altre Società Sportive o atleti a manifestazioni e competizioni, poiché tale mansione spetta all' Ente di Promozione Sportiva C.S.E.N. , al Consiglio Direttivo del C.A.A.M. o comunque alla Scuola  o Federazione organizzatrice delle manifestazioni.
4) Non possono iscriversi alle competizioni atleti liberi e cioè non appartenenti ad una Associazione Sportiva.
5) Gli atleti non possono in ogni caso iscriversi da soli alle competizioni sportive senza il permesso del proprio Direttore Tecnico.
6) L' iscrizione e la presentazione degli atleti alle competizioni è compito del Presidente della Società Sportiva, il quale dichiara responsabilmente che gli atleti sono in regola col tesseramento assicurativo e la certificazione medica.
7) Ogni comportamento indisciplinato dell’atleta durante le competizioni viene sancito con la sospensione dalle gare.
8) All' atleta è vietato disobbedire alle disposizioni dei propri maestri ed allenatori sia in gara, che durante gli allenamenti.
9) Se il maestro o l'allenatore, con particolari motivazioni , chiede all' atleta di ritirarsi dalla competizione, l' atleta deve sospendere immediatamente.
10) All' atleta e agli accompagnatori è vietato disturbare lo svolgimento della manifestazione ( rumori molesti, giocare, correre per il palazzetto ecc....... ).
11) All' atleta e agli accompagnatori è vietato lamentarsi, chiedere spiegazioni, parlare con gli organizzatori, con la giuria e con gli arbitri in caso di eventuali disguidi durante la manifestazione, tale compito spetta al Presidente della Società Sportiva di Appartenenza o in sua assenza al maestro o allenatore presente durante la competizione.

12) All' atleta è vietato avere discussioni con altri atleti, pubblico, accompagnatori o giudici.
13) Il giudizio degli arbitri è insindacabile e va accettato, pertanto è vietato agli atleti e agli accompagnatori lamentarsi per il punteggio o il giudizio ricevuto.
14) Si consiglia a tutti gli atleti ed accompagnatori, una volta entrati sul luogo di gara di lasciarsi indietro tutti i problemi familiari, affettivi e di lavoro, per concentrarsi su quei pochi minuti di prestazione in cui si cerca di dare il massimo di se stessi.
15) Si chiede agli accompagnatori, genitori e compagni di non agitare gli atleti, poiché, quella che viene considerata una bella emozione dei genitori per i propri figli o dei fidanzati per i propri amati, rischia di trasformarsi tragicamente in ansia per l'atleta.
16) Si chiede cortesemente agli atleti di non osservare chi c'è , chi sono gli avversari, se vi sono esecuzioni di tecniche differenti dalle proprie e di non agitarsi e commentare, bensì continuare a scaldarsi,  provare le proprie tecniche, pensare esclusivamente alla propria prestazione.
17) Si chiede cortesemente agli atleti ed eventuali genitori di controllare prima di uscire di casa se nella borsa c'è la divisa completa, le scarpe, la cintura, le ciabatte, le protezioni,  ecc......... per evitare spiacevoli sorprese una volta giunti sul luogo della gara.
18) la divisa deve essere pulita e in perfetto ordine.

19) E' vietato portare qualunque oggetto ornamentale ( orologi, braccialetti, orecchini, anelli, collane, forcine .... ) eccetto gli occhiali per le gare sociali di forme, appositamente legati con una cordicella.

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