REGOLAMENTO SCUOLA INTERNA 
DI ARTI DEL TAO 
DEL M° BENEMERITO 
TASSI MEI LI ALESSANDRA

1 ) In questa scuola si viene per diventare persone migliori sotto tutti i punti di vista e si viene per studiare seriamente la tradizione antica che il maestro Mei Li ha il compito di portare avanti.
2 ) Nella scuola sono ben accette le persone che vengono a praticare seriamente e non per fare altro; sono tollerati quelli che vengono a praticare e a fare anche " qualcos ' altro "; quelli che vengono solo per fare " altro " e con secondi fini, non sono ben accetti.
3 ) La scuola non è luogo in cui scaricare tutti propri problemi della vita quotidiana, che devono essere lasciati al di fuori della porta.
Si raccomanda pertanto di non coinvolgere e assillare i compagni di corso con vicende personali che non hanno attinenza con la pratica del Tai Chi. 

Se c'è qualche problema o si ha bisogno di un consiglio, si può avere un colloquio privato col Caposcuola.
4 ) E' fondamentale il rispetto dei compagni, dei maestri e dei locali in cui si svolge l'attività.
E' severamente vietato criticare e deridere compagni e docenti e fare scherzi che possono danneggiare le persone, l'ambiente e turbare l'armonia.

5 ) Si raccomanda di evitare pettegolezzi e critiche che coinvolgono persone della scuola e al di fuori della scuola, sia all' interno dei locali, che fuori e durante le manifestazioni pubbliche.
6 ) All' interno della scuola si parla solo di filosofia, storia, cultura, tecnica e tematiche inerenti alla scuola, delle nostre manifestazioni ginniche ed attività culturali e non di  politica, sport, spettacolo e di corsi ed esperienze parallele in altre associazioni, che ci distolgono dal nostro percorso già comunque ben articolato.
7 ) E' fondamentale il rispetto degli spazi altrui, pertanto ci si attiene ai propri giorni assegnati e si entra un quarto d'ora prima della lezione ad eccezione dei docenti e volontari autorizzati dal caposcuola.
8 ) Ciascuno si deve attenere con dignità e moralità al proprio ruolo di allievo, dirigente, arbitro o docente all'interno e all' esterno della scuola.
9 ) Gli ordini vengono impartiti esclusivamente dal Caposcuola e dalle persone in alto grado da lui delegate. 
E' vietato agli studenti prendere libere iniziative organizzative e didattiche. Per qualunque cosa bisogna chiedere il permesso al proprio istruttore referente, il quale chiede autorizzazione al Caposcuola.
10 ) In pubblico è fondamentale osservare un corretto e degno comportamento, soprattutto durante le manifestazioni sportive e i seminari. 
Sono vietati atteggiamenti confidenziali eccessivi tra maestri, arbitri, allenatori e atleti, che possono dare luogo a fraintendimenti.
11 ) Durante le manifestazioni ufficiali ci si deve attenere esclusivamente al programma stabilito.
E'  vietato prendere iniziative private fuori programma e fare interventi non previsti dal protocollo della manifestazione.
12 ) Usare il buon senso in ogni atteggiamento, perché dove inizia la nostra libertà, spesso finisce quella degli altri.

Detto tutto questo, non dimenticare mai la regola fondamentale che è quella di usare " l' Intelligenza " per raggiungere il " Bene Supremo " e camminare nel Tao.

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