Stanizzo 

Xiong Di Massimo 

UNICO SUCCESSORE DI STILE 
DELLA SCUOLA DI MEI LI


Io ho insegnato a tutti voi membri della scuola in maniera uguale e con la stessa intensità e dedizione, anche se qualcuno di voi si è lamentato poiché desiderava attenzioni particolari e trattamenti di favore.
A tutte le persone che hanno sempre morbosamente ed avidamente chiesto, io non ho mai dato e non darò mai di più, mentre a chi si è sempre accontentato silenziosamente io ho dato e continuerò a dare.

Tutti comunque avete saputo prendere solo ciò che vi interessava, nozioni e tecniche per migliorarvi agonisticamente e per poter tenere decentemente corsi di Tai Chi Chuan al di fuori della mia scuola, ma dopo tanti anni, posso ancora riconfermare che solo Stanizzo Massimo ha saputo fare buon uso dei miei insegnamenti e grazie a questo, sta camminando veramente nella Via . In questi anni di apprendimento, trascorsi educatamente e silenziosamente col gruppo e la sua maestra, ha operato su di sé un grande lavoro fisico e mentale giorno dopo giorno.
Questo lavoro lo ha portato a diventare un uomo migliore, ad avere un enorme crescita a livello spirituale e morale, gli ha permesso di raggiungere grandi risultati dal punto di vista tecnico ed agonistico ed inoltre ha contribuito al miglioramento del suo vivere quotidiano nel lavoro e al di fuori della scuola.
Massimo non era venuto da me con particolari istanze spirituali, ma nemmeno particolari esigenze dal punto di vista agonistico o della formazione insegnanti. Inoltre l'approccio con la dottrina filosofica energetica, all'inizio gli era anche molto ostico. Purtroppo la sua formazione scolastica ed universitaria puramente scientifica lo aveva portato ad avere un approccio puramente meccanicistico nei confronti del Tai Chi Chuan.

Quando più in là ha sperimentato su di sé i benefici in campo terapeutico, si è incuriosito sempre più ed ha continuato il suo percorso semplicemente per il benessere e per amore della conoscenza, ma mai per secondi fini, come invece molti studenti ambiziosi hanno fatto e fanno ancora
oggi.

Massimo non ha mai aspirato a gradi o qualifiche, nemmeno a posizioni privilegiate in campo direttivo, non ha mai desiderato andarsene per creare un gruppo suo, dato che qui con noi ha trovato un ambiente tranquillo e sereno, fatto di amicizia, condivisione e solidarietà, un ambiente familiare del quale probabilmente ha bisogno, come tutti noi.
Se ha partecipato a gare, se ha vinto  medaglie, se ha guadagnato qualche grado e qualifica e di recente è diventato il campione del torneo di Milano, non ha mai fatto di testa sua, ma ha sempre aspettato che io gli dicessi di farlo, ha sempre rispettato la volontà della sua maestra, restando a mia disposizione fino a completare il suo primo percorso.
Per molti anni il nostro è stato un rapporto molto formale e poco confidenziale, solo ora mi rendo conto che, nonostante la formalità del nostro rapporto, nel suo intimo mi è sempre stato più amico di chi aveva una posizione privilegiata nella scuola e comunque anche nei momenti meno belli, lui c'è sempre stato in maniera veramente disinteressata.

Sono stati proprio il suo disinteresse verso le vanità e la sua fedeltà alla scuola, che gli hanno permesso di concentrarsi nel suo percorso fisico ed interiore e condurlo pian piano nella Via, fino ad intuirla, fino a giungere a sperimentarla in se stesso, come accadde a me molti anni fa. Ha lavorato davvero tanto, in questo nostro percorso è proprio ed esclusivamente attraverso il " fare " che si ottiene una crescita.
Fare Ch'i Kung e Tai Chi Chuan semplicemente perchè deve essere fatto e cercare di farlo bene. Praticare le arti del Tao alla ricerca della perfezione, non per esibizionismo e per scopi personali.Fare tutto questo col gruppo per vivere il senso di appartenenza reciproca di tutti gli esseri di questo mondo, farlo da soli per vivere dentro di sè il mistero del Tao. Lui ha saputo fare tutto questo, e la sua esperienza di crescita ha contribuito anche ad arricchire la mia. Adesso il nostro rapporto è un po' meno formale, ma Massimo è sempre comunque una persona che sa stare al suo posto e rispetta sempre moltissimo i nostri ruoli di maestra ed allievo.
Da due anni la sua vita ed il suo modo di interpretare il mondo stanno cambiando, trasformati in una visione più olistica e completa dell' uomo e con un'attitudine più spirituale verso le cose. E chi lo avrebbe mai detto 10 anni fa ?

Il 25 giugno 2005 a Marina di Massa alle ore 22 circa, con cerimonia solenne davanti a tutti i membri della scuola, ho consegnato a Massimo, mio allievo interno e discepolo, e solo a lui secondo la tradizione antica, la pergamena con gli insegnamenti segreti della scuola, che ha il compito di custodire.
Massimo è cresciuto giorno dopo giorno con me all'interno della scuola ed è pertanto il più affidabile dal punto di vista tecnico ed è capace di interpretare il mio pensiero.

Massimo è dunque il mio unico successore di stile 
( mentre la successione spirituale della scuola è affidata a Fanasca Miao Si Roberto ).

Chi possiede la pergamena può guidare la scuola in mia assenza e ritengo che per questo importante compito, lui sia ancora il più degno ed affidabile t
ra i più anziani di pratica.


Sempre durante la cerimonia avvenuta il 25 giugno 2005, Stanizzo Massimo ha desiderato spingersi ben oltre in questo nostro percorso ed ha pronunciato con un'antica cerimonia Yang il suo " Giuramento alla Via " mediante il quale è diventato mio fratello giurato.

Successore Testamentario e votato alla " Via " .
10 anni fa, né io, né Massimo lo avremmo mai immaginato !

Per questi motivi, Massimo è stato recentemente ammesso allo studio della spada taoista.

Negli anni '80 io promisi al mio maestro Yang Wei Ming Tao Si che non avrei mai insegnato a nessuno la forma antica rituale della spada taoista, che non l'avrei mai dimostrata in pubblico e che avrei potuto insegnarla in futuro solo al mio successore testamentario, ma solo al momento giusto. In tutti questi anni ho mantenuto la promessa fino all'arrivo del momento propizio e della persona giusta.
Il momento giusto è arrivato e Massimo sta ancora studiando la spada con me; sarà comunque un lungo percorso, proprio come ricominciare da capo, rimettersi in gioco. Quando pensi di avere capito qualcosa, è ora di ricominciare, diceva il mio maestro.

Maestro Benemerito 
Tassi Mei Li Alessandra